• ONKYO TX-NR636: la proposta Dolby Atmos per tutte le tasche


    Onkyo, con un veloce aggiornamento firmware, predispone un sintoamplificatore di fascia media al funzionamento Dolby Atmos, portando sul mercato una delle proposte più convenienti.


    L'Onkyo TX-NR636 è un ampificatore multicanale capace di gestire 7 canali amplificati, con una potenza di 95watt per canale su 8ohm con una distorsione dello 0,8% ed un assorbimento complessivo di 630watt, capacità di bi amplificazione (un elemento molto importante qualora il nostro diffusore supporti la multiamplificazione), Qdeo upscaling 4K, Room Calibration, connessione bluetooth e wi-fi integrata, diverse funzioni di rete come Internet Radio, DLNA, i classici DSP.

    Inoltre si può "telecomandare" tramite applicazione predisposta per Smartphone e Tablet, e supporta la riproduzione di MP3, WMA, WMA Lossless, FLAC, WAV, Ogg Vorbis, Apple Lossless, DSD, Dolby TrueHD attraverso la rete e da memoria USB.

    I limiti ovvi in questa fascia di prezzo potrebbero essere riscontrati nell'ascolto "puro" di musica a 2 canali.

    ONKYO TX-NR636






    *Curiosando*
    Dolby Atmos, DTS:X, ovvero le codifiche audio a supporto del video 4k.



    Il 4K inizia la sua ascesa verso lo standard video dei prossimi contenuti multimediali, ad affiancarlo sul fronte dell'audio scendono in campo gli aggiornamenti dei principali formati di codifica.

    Dolby con il suo Atmos e DTS con la decodifica "X" (le cui specifiche verranno divulgate tra qualche settimana).

    La codifica Dolby Atmos, supporta fino a 64 canali e promette la ricostruzione "millimetrica" di 128 oggetti audio all'interno dell'ambiente. Questi oggetti, saranno sincronizzati con la traccia principale, e sfrutteranno dei metadati, che permetteranno di simulare lo spostamento di un "suono" da un punto all'altro del nostro ambiente tridimensionale. Questi suoni potranno variare in ampiezza ed in funzione del tempo.


    Simulazione audio ad oggetti


    Teoricamente la funzione è possibile senza aggiungere "nuovi" diffusori in ambiente, in linea teorica esiste una configurazione 7.1 che può supportare l'Atmos, anche se è preferibile quella con l'aggiunta di almeno due diffusori a soffitto. Di fatto un Dolby Atmos efficace dovrebbe essere minimamente formato da un 5.1.2, dove l'ultima cifra indica l'uso di due diffusori a soffitto.


    Esempio di 7.1


    Esempio di configurazione 7.1.4




    I problemi da considerare
    - La speranza è che la codifica venga usata anche nelle localizzazioni italiane. Ad oggi il nostro mercato è praticamente fermo al 5.1, e volendo sfruttare le codifiche avanzate (ad esempio le frequenze di campionamento 24/96 e 24/192) dobbiamo selezionare l'audio in lingua originale.

    - Altra questione da considerare è il costo per mettere insieme un sistema atmos realmente performante. Cioè 10 diffusori di buon livello e relativo subwoofer (o coppia di subwoofer).

    - La scalabilità di Atmos che prevede l'uso di 64 canali, cosa che porterà velocemente sul mercato la presenza di Av Receiver dotati di 32 canali amplificati.

    - Diffusori a soffitto. Un problema non facile da affrontare, per questo diversi produttori presenteranno (alcuni l'hanno già fatto, vedi Pioneer) diffusori con emissione che punta verso l'alto, sfruttando così il suono riflesso.


    Conclusioni:

    Per quanto mi riguarda, in campo propriamente musicale, so già che un sistema 5.1 ben settato e ben interfacciato rappresenta una esperienza di grande coinvolgimento, capace con contenuti selezionati di oscurare il classico ascolto sterefonico (un esempio su tutti la versione multicanale dell'album "Wish you were here" dei Pink Floyd).



    Sul fronte Home Theatre, e la visione del classico film, dove possibilmente non c'è la necessità audiofila di un suono eccellente, ritengo si possa sperimentare con i nuovi formati, spendendo il "giusto".


    Buona "atmosfera"
    Commenti 6 Commenti
    1. L'avatar di Daniele Pucciarelli
      Daniele Pucciarelli -
      Bell'oggetto, economico ma ricco di features !
      Il Dolby ATMOS pare davvero una evoluzione interessante delle attuali decodifiche; a breve un mio familiare lo utilizzerà, sfruttando la configurazione "semplificata" degli specifici diffusori. Ossia quella che , anziché prevedere i diffusori sul soffitto, ne prevede due posizionati in prossimità dei frontali, MA indirizzati verso il soffitto con una inclinazione tale da indirizzare la riflessione, da quest'ultimo, alle teste degli ascoltatori.
      Vi farò sapere come, questa soluzione "semplificata", funziona....
    1. L'avatar di Microfast
      Microfast -
      Io non sono troppo convinto ...

      Già è proibitivo per molti riuscire a metter giu un impianto 5.1 decente ...; un po' come il 3D, lasciamo queste cose ai cinema o meglio a quei pochi davvero validi.

      Saluti
      Marco
    1. L'avatar di Daniele Pucciarelli
      Daniele Pucciarelli -
      Io invece trovo che in ambito HT sia più facile avere un set-up soddisfacente. Forse solo perché c'è meno attenzione alla perfezione acustica ed il risultato è anche legato al coinvolgimento di altri sensi.....
    1. L'avatar di Microfast
      Microfast -
      Citazione Originariamente Scritto da Daniele Pucciarelli Visualizza Messaggio
      Io invece trovo che in ambito HT sia più facile avere un set-up soddisfacente. Forse solo perché c'è meno attenzione alla perfezione acustica ed il risultato è anche legato al coinvolgimento di altri sensi.....
      Il mio collaboratore che produce le tracce audio per blu ray e cinema e quindi conosce bene l'argomento invece la pensa diversamente: esattamente come accade per l'HIFI per il business e tener vivo il mercato si bada più a "bell and whistle" che a quello che servirebbe.

      Cosi ci si riempie la bocca a suon di 3D, Atmos,4k su apparecchi da quattro soldi, un po come i dac da 200 euro ma che ti permettono i 384Khz ed il dsd 512M

      Se non è facile avere un setup decente a due canali figurarsi uno a 5.1: facile comprendere come sia proibitivo un impianto con 9 e più canali.

      Se poi quello che conta è l'esibire tanti speaker, non importa come suonino, be allora mi arrendo.

      Di sicuro, io cercherei di migliorare un sano e godibile 5.1 prima di pensare a 100.10 canali, ma si sa, io sono, la classica voce fuori dal coro ...

      Saluti
      Marco
    1. L'avatar di Solomon
      Solomon -
      Citazione Originariamente Scritto da Microfast Visualizza Messaggio
      Se non è facile avere un setup decente a due canali figurarsi uno a 5.1: facile comprendere come sia proibitivo un impianto con 9 e più canali.

      Se poi quello che conta è l'esibire tanti speaker, non importa come suonino, be allora mi arrendo.

      Di sicuro, io cercherei di migliorare un sano e godibile 5.1 prima di pensare a 100.10 canali, ma si sa, io sono, la classica voce fuori dal coro ...

      Saluti
      Marco
      Le mie conclusioni sono identiche alle tue (nella news sono chiare).

      Così come è chiaro che un prodotto di fascia medio bassa che regala la possibilità di sperimentare con l'atmos non ha pretese di grande livello, semmai sarà usato in modo leggero per vedere un film, mischiando anche diffusori a caso, fregandosene della coerenza, per sentire insieme alla famiglia gli effetti in giro per la stanza. Direi in puro stile blockbuster popcorn.

      Anche per me un 5.1 fatto con criterio è un PUNTO d'arrivo talmente importante e determinante, che andrebbe già più che bene (ed anche questo era chiarito nella news )

      Un 5.1 fatto con un certo criterio, richiede una spesa minima di circa 2-3.000 euro (saprei già quali componenti suggerire), ricordando comunque che con cifre superiori il livello OVVIAMENTE salirebbe ancora di qualche tacca.

      E' altrettanto ovvio che una volta concepito il 5.1, qualora si volesse raggiungere l'atmos, la spesa sarebbe quasi del tutto legata ai diffusori da aggiungere ed alla possibile spese di installazione al tetto.

      Aprire le danze con un buon progetto di 5.1 è già un grande traguardo.

    1. L'avatar di Daniele Pucciarelli
      Daniele Pucciarelli -
      Circa l'Atmos, ho avuto modo di ascoltarlo fugacemente nella sua implementazione più economica: ossia con due difffusori posti sopra ai Frontali, funzionanti sfruttando la riflessione del soffitto (sono inclinati appositamente). Implementazione che andrà per la maggiore, di sicuro.
      Che dire? con i Film, in talune situazioni si avverte una sensazione di innalzamento ed ampliamento degli spazi "virtuali"; per esempio, il passaggio di un elicottero appare più realistico perché si avverte una maggiore provenienza del suo rumore, dall'alto , e magari spostato da una parte. Niente di drammaticamente "migliore", ma un piccolo incremento di realismo, lo si avverte.
      -Resta da vedere se l'Atmos funziona "bene" con tutti i Film.
      -E resta pure da vedere come funziona con dei diffusori effettivamente posti a soffitto, e magari nel numero di 4.
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