• M-Audio presenta due compatti diffusori attivi, a 3vie


    M-Audio M3-6 ed M3-8 : due nuovi modelli si affacciano in categoria "prosumer" , interpretando inusualmente la loro missione di Diffusori Monitor.

    L'azienda M-Audio nasce sotto altro nome nel 1988, iniziando a lavorare su Software ed Hardware basati su interfaccia MIDI; ormai i tempi erano maturi per consentire a tutti coloro avessero un computer, un deciso passo avanti nella registrazione/produzione/elaborazione delle tracce musicali di tipo digitale. Non c'è voluto molto, poi, perché l'Azienda si specializzasse nel produrre interfacce audio, mixer, controller, microfoni e monitor; nel 2000, finalmente, assunse il nome che porta tutt'oggi.


    modello M3-6



    modello M3-8



    Sostanzialmente siamo di fronte a due modelli di compatti monitor a 3 vie, triamplificati, che differiscono tra loro per le dimensioni di woofer e cabinet, e per la diversa potenza dei loro amplificatori interni (in classe AB). La particolarità che salta ai nostri occhi è nella unità coassiale che accomuna entrambi i modelli; essa integra un midrange a cono in Kevlar da 5", ed un tweeter a cupola in tessuto, caricato con guida d'onda; tale soluzione integrata e siffatta, in primis permette una maggiore uniformità di emissione , tutta a vantaggio dell'utilizzo di tipo "monitor", verso il quale questi diffusori si rivolgono.



    Dal punto di vista della distorsione e della tenuta in potenza, le migliorie introdotte da un sistema a 3 vie, rispetto ad un 2 vie, non sono di poco conto; nei 3vie che stiamo descrivendo, il woofer (che nel caso della M3-8 e un 8" , mentre per la M3-6 è da 6.5", entrambi con membrana in Kevlar) , copre una banda di frequenze relativamente ristretta (<450hz), giovandosi così di una drastica diminuzione della distorsione di intermodulazione; settore, invece, abbastanza critico per i midwoofer dei sistemi a 2 vie, che da soli devono emettere anche tutta la gamma media. Ma in un 3 vie, i vantaggi dal punto di vista di distorsioni e tenuta, sono palesi anche in gamma alta, ove il tweeter potrà beneficiare della presenza del midrange, e concentrare la propria azione nelle gamme più appropriate del suo funzionamento. Da notare che in entrambi i modelli, i woofer sono caricati con un condotto reflex posteriore, di tipo a "fessura".
    Le frequenze di incrocio tra i tre altoparlanti sono poste a circa 450hz/3900hz, e permettono al midrange di emettere per intero la importantissima gamma media; i Monitor, oltre ad essere triamplificati, risultano anche molto versatili ed adattabili a diversi tipi di installazione in ambiente, grazie a svariati controlli posti sul retro del cabinet. (A tal riguardo, non manca un manuale con interessanti indicazioni in merito).
    La versatilità viene concessa dai tre controlli di equalizzazione (completamente bypassabili) posti a tre strategiche frequenze (100,1000,10000hz); inoltre si dispone della possibilità di far emettere tutta la gamma inferiore al woofer, oppure di limitarlo in basso allorché si decidesse di utilizzare un Subwoofer esterno. Ovviamente non manca il controllo globale della sensibilità, ed un versatile triplo ingresso: RCA sbilanciato, XLR bilanciato, TRS bilanciato.

    controlli sul pannello posteriore









    Il link al sito M-Audio è il seguente >> http://www.m-audio.com/
    I prezzi di listino appaiono concorrenziali, e si aggirano intorno ai 349 euro cadauno per la M3-8, e 299 euro cadauno, per la M3-6; lo Street price, come sovente accade, potrà essere ancora più conveniente.



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Daniele Pucciarelli
      Daniele Pucciarelli -
      Chissà come funzionano in "campo lontano".....in un normale impianto HiFi.
      La domanda è d'obbligo, visto che sono nate per suonare come Monitor Nearfield o Midfield, ma la loro quotazione potrebbe davvero essere vantaggiosa per un primo impianto HiFi.
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