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Discussione: Idea balzana motivata dalla voglia di 'rismanettare' e da limiti di spazio.

  1. #1

    Idea balzana motivata dalla voglia di 'rismanettare' e da limiti di spazio.

    A 56 anni, il prossimo mese 57 anni, mi sta venendo una mezza idea di tornare a smanettare su diffusori acustici.

    Purtroppo ho grossi limiti di spazio (non so dove metterli). In sala ho un impianto costituito da diffusori commerciali (Davis Vinci 3D, che sono delle tower). Ed ho limiti di tempo.

    Ho un 'vecchio' finale Audio Innovation, che giace abbandonato in una cameretta. Spazio molto limitato. Direi 3 o 4 metri quadrati.

    E' una vita che sogno una copia di Rogers LS3/5 o simili. Diffusori leggendari, con limiti inevitabili, dovuti al volume ridotto, al progetto con il mini-woofer in sospensione pneumatica, ma che ai tempi, sembrava facessero faville con il mio AI a valvole. (Certo non potevano avere bassi possenti, ovviamente, dati i limiti fisici).

    Oggi, navigando in internet, mi sono imbattuto in un paio di annunci su ebay relativi a mobili like rogers.
    https://www.ebay.it/itm/Pair-Speaker....c100005.m1851

    Siccome non sono mai stato un buon artigiano ed in particolare nemmeno uno scarso falegname, mi era venuta la balzana idea di investirci 100 euro ed ordinare i mobili.

    Poi studierei cosa ficcarci dentro. (scelta discutibile, ma questa e' la sfida che mi attira).


    Farei esattamente l'opposto di cio' che avrei fatto quando mi accingevo 35 anni fa, a progettare un diffusore amatoriale, prima decidevo come lo volevo fare, poi sceglievo i componenti, poi progettavo il mobile, in quanto il volume del mobile e' in funzione del tipo di carico scelto e dei parametri T&S dell'altoparlante (meglio ancora avendo la possibilita' di misurarli).

    In questo caso, farei esattamente l'opposto.

    Volume da 5/6 litri (tipico della tipologia di diffusore), scelta del woofer idoneo a lavorare in sospensione pneumatica in un volume di 5-6 litri, ricerca del tweeter idoneo e progetto del filtro.

    (Oppure cercherei in rete qualcosa che si adatti), considerando che i componenti delle LS3 BBC non si trovano in commercio (e che comunque il clone sarebbe un clone con tutti i limiti del caso).

    Volevo un parere dagli autocostruttori.

    I miei limiti sono, come detto, lo spazio fisico dove metterle, ed il tempo a mia disposizione.
    La motivazione? Voglia di sperimentare.... (e magari trovarmi un hobby da imparare nei prossmi 10 anni, e da sfruttare quando andro' in pensione).

  2. #2
    Citazione Originariamente Scritto da apeschi Visualizza Messaggio
    A 56 anni, il prossimo mese 57 anni, mi sta venendo una mezza idea di tornare a smanettare su diffusori acustici.

    Purtroppo ho grossi limiti di spazio (non so dove metterli). In sala ho un impianto costituito da diffusori commerciali (Davis Vinci 3D, che sono delle tower). Ed ho limiti di tempo.

    Ho un 'vecchio' finale Audio Innovation, che giace abbandonato in una cameretta. Spazio molto limitato. Direi 3 o 4 metri quadrati.

    E' una vita che sogno una copia di Rogers LS3/5 o simili. Diffusori leggendari, con limiti inevitabili, dovuti al volume ridotto, al progetto con il mini-woofer in sospensione pneumatica, ma che ai tempi, sembrava facessero faville con il mio AI a valvole. (Certo non potevano avere bassi possenti, ovviamente, dati i limiti fisici).

    Oggi, navigando in internet, mi sono imbattuto in un paio di annunci su ebay relativi a mobili like rogers.
    https://www.ebay.it/itm/Pair-Speaker....c100005.m1851

    Siccome non sono mai stato un buon artigiano ed in particolare nemmeno uno scarso falegname, mi era venuta la balzana idea di investirci 100 euro ed ordinare i mobili.

    Poi studierei cosa ficcarci dentro. (scelta discutibile, ma questa e' la sfida che mi attira).


    Farei esattamente l'opposto di cio' che avrei fatto quando mi accingevo 35 anni fa, a progettare un diffusore amatoriale, prima decidevo come lo volevo fare, poi sceglievo i componenti, poi progettavo il mobile, in quanto il volume del mobile e' in funzione del tipo di carico scelto e dei parametri T&S dell'altoparlante (meglio ancora avendo la possibilita' di misurarli).

    In questo caso, farei esattamente l'opposto.

    Volume da 5/6 litri (tipico della tipologia di diffusore), scelta del woofer idoneo a lavorare in sospensione pneumatica in un volume di 5-6 litri, ricerca del tweeter idoneo e progetto del filtro.

    (Oppure cercherei in rete qualcosa che si adatti), considerando che i componenti delle LS3 BBC non si trovano in commercio (e che comunque il clone sarebbe un clone con tutti i limiti del caso).

    Volevo un parere dagli autocostruttori.

    I miei limiti sono, come detto, lo spazio fisico dove metterle, ed il tempo a mia disposizione.
    La motivazione? Voglia di sperimentare.... (e magari trovarmi un hobby da imparare nei prossmi 10 anni, e da sfruttare quando andro' in pensione).
    A prescindere dal fatto che prima acquisti il cabinet e poi ci devi costruire "attorno" .......... la domanda è: tu hai mai progettato un filtro crossover?
    Daniele Pucciarelli - autocostruttore diffusori a radiazione diretta

  3. #3
    Citazione Originariamente Scritto da Daniele Pucciarelli Visualizza Messaggio
    A prescindere dal fatto che prima acquisti il cabinet e poi ci devi costruire "attorno" .......... la domanda è: tu hai mai progettato un filtro crossover?
    Si. Quando ero giovane si'. A parte che, personalmente parlando, odio sbandierare studi fatti, perche' ritengo che non basta aver studiato, ma poi e' fondamentale farsi esperienza sul campo, in qualsiasi campo, perche' un conto e' la teoria, un conto le la pratica , pero', quando ero giovane, mi sono laureato in ingegneria elettronica, per cui un po' di teoria l'ho studiata.

    Poi per un paio di anni, io e un mio amico dei tempi, ci divertivamo a progettare diffusori, dal cabinet al filtro con vari programmi di simulazione.

    In tutta la mia vita, ho costruito solo 3 copie di casse. Una su progetto del mio amico, con filtro rivisto assieme, erano ottime, le ho pensionate dopo 30 anni. Una con woofer peerless e tweeter audax, in configurazione d'Appolito, e una copia per il surround.
    Ormai tutte pensionate per motivi estetici, di invecchiamento sospensioni dei woofer e altro.

    Ai tempi avevo anche approfondito lo studio dei filtri digitali in banda audio e gli effetti del campionamento sull'accuratezza della risposta del filtro. (Ma questo non c'entra nulla con i filtri RCL ovviamente, era solo per dire).

    Poi nella vita mi sono messo a fare altro, e quindi ho preso il tutto, e l'ho, buttato via dedicandomi all'informatica aziendale e alle soluzioni infrastrutturali in ambito informatico.

    Quindi se la domanda e': hai mai progettato un filtro Crossover ? la risposta e' si.

    Se la domanda e' sapresti progettare un filtro Crossover oggi, che suoni bene e fare tutte le misure del caso in ambiente in modo da ottimizzarne la risposta? la risposta in tutta sincerita', onesta' e schiettezza e' no. Verrebbe una schifezza, temo.

    Un conto e' la teoria, un conto e' la pratica.

    Ma ovviamente, so di cosa stiamo parlando, di quali siano le problematiche.

    Cioe' non prenderei mai una cassa a caso, un filtro a caso progettato per altri scopi, degli altoparlanti a caso, assemblandoli in qualche modo e sperando di avere un risultato sufficiente.

    I parametri da considerare non sono pochi.

    A parte il filtro, bisogna considerare la tipologia di altoparlanti, l'efficienza, i parametri degli altoparlanti, per iniziare, poi ci sono tante altre considerazioni da fare, sia elettriche che fisiche che influenzano la dispersione degli altoparlanti e il campo audio generato.

    Penso che, a parte rispolverare un po' di teoria, serva molta pratica, servano gli strumenti per fare le misure elettriche necessarie degli altoparlanti (o ci si fida dei paremetri dichiarati, ma un conto sono i parametri dichiarati ed un conto sono le caratteristiche di quello specifico esemplare utilizzato), e poi serve fare le misure in ambiente.

    Non e' banale.

    Ma e' proprio questo che mi spinge a rispolverare un po' di concetti e fare un po' di pratica partendo da un obiettivo preciso.
    Ispirarmi ad un diffusore relativamente semplice (sospensione pneumatica, a due vie) e di dimensioni contenute.

  4. #4
    Ideare e realizzare 1 , 2 o 3 filtri nella vita non vuol dire che "lo si sa fare", ma vuol dire una cosa importantissima: ci si è già informati/formati e si sono fatte le prime esperienze. Dalle quali, normalmente si impara dalle probabilissime "imperfezioni".....

    A mio avviso, dunque, anche se il tempo è passato alla svelta, il grosso lo hai fatto: ti sei già approcciato.

    Per cui presumo che:
    1) sai, bene o male, scegliere gli altoparlanti da adottare, o quanto meno sai scremare i moltissimi prodotti di mercato per prenderne 2-3-4 in considerazione.
    2) conosci, almeno nella teoria (ma comunque un pochino anche nella pratica) le basi semplicistiche per realizzare un filtro crossover. Ed anche per calcolare il caricamento acustico in bassa frequenza. (con la sospensione pneumatica, poi, le cose si semplificano un pò).

    Insomma la tua competenza in maniera è già stata "sgrossata", e dovresti poter ri-iniziare a provare a gettare le basi per intraprendere la realizzazione di un minidiffusore a due vie......




    Detto questo, perché non cominci a cercare due altoparlanti adatti? Visto che hai rimesso in moto il "neurone dell'autocostruttore" , dovrebbe essere una delle fasi più belle e meno faticose!

    Io comincerei a notare delle cose:
    Il cabinet in questione nasce per scimmiottare quello della "Rogerina". Probabilmente avrà tutte le geometrie identiche all'originale. NE SIAMO CERTI?
    Per geometrie intendo, non solo le dimensioni del cabinet (interne ed esterne) ma anche e soprattutto quelle del baffle anteriore. Compresi diametro ed interasse di foratura degli altoparlanti. INDISPENSABILE da conoscere, perché, vista anche la vicinanza tra loro, è limitante per la scelta degli altoparlanti.
    (Ti ricordo, anche, che nella "Rogerina" il midwoofer è montato "da dietro". Anche in questo "kit" ?

    Quindi, il primo passo è chiedere queste geometrie.
    Daniele Pucciarelli - autocostruttore diffusori a radiazione diretta

  5. #5
    Ciao, grazie per la risposta. Concordo.

    Il mio approccio in passato e' sempre stato esattamente l'opposto di quanto vorrei fare ora.
    Prima partivo da un'idea, poi decidevo la tipologia di diffusore che volevo costruire, sceglievo il woofer ed il tipo di carico in cui farlo lavorare, se bass reflex o sospensione pneumatica, e nel caso di bass reflex sceglievo il tipo di accordo (da cui poi calcolavo le dimensioni del tubo di accordo ed il volume della cassa).

    L'idea iniziale poteva essere... voglio diffusori compatti? due vie? voglio diffusori tower, big tower, che scendano in basso? che sia molto efficienti? Cosa voglio ottenere? Spesso partivo dal midrange (sufficientemente efficiente ed esteso) e cercavo poi di raccordarlo in alto e in basso con tweeter e woofer in modo da evitare tagli del crossover nella zona frequenze dove cadevano le armoniche fondamentali della voce umana (perche' e' piu' facile, secondo me, notare variazioni evidenti di fase e di timbrica in presenza della voce umana).
    Ai tempi mi ero letto un po' di libri (ma parlo di 35 anni fa) ed avevo un po' "giocato" con il programma "bass" (o come si chiamava, del compianto Giussani) e con il programma Cross. Mi ero poi procurato anche altri programmi. Ero fresco di studi e con tanta voglia e molto piu' tempo di oggi.
    Sceglievo il midrange ed il tweeter sulla carta, provando a simulare diverse combinazioni.
    Ma partivo prima da una selezione di componenti, poi spendevo pomeriggi a sperimentare in teoria il carico del woofer e varie tipologie di filtro (simulandoli al computer).
    Non era semplice trovare una sinergia tra i vari trasduttori (per numerosi motivi, efficienza, carico, dispersione, tiplogia di altoparlante).
    Poi quando ero 'abbastanza' confidente, passavo alla pratica, dimensionavo il mobile (andavo al briko a farmi tagliare le assi) ed iniziava la sperimentazione in pratica. Simulazioni al computer, modifiche al filtro, ascolti, rimodifiche ecc... Non ho mai affrontato seriamente le misure in ambiente.

    Ora farei l'opposto partendo da un mobile e facendo l'esercizio inverso (ma per due motivi, uno perche' non ho voglia di sbattermi con la costruzione del mobile, e due per complicarmi la vita ed avere nuovi stimoli).

    Le rogers sono (secondo me) inarrivabili. Semplicemente non esistono piu' i componenti originali, gli altoparlanti sono diversi, sarebbe presuntuoso o ingenuo pensare di poterle in qualche modo 'avvicinare' come tipologia di suono. Anche le enne versioni in commercio, non sono piu' la stessa cosa.

    Volevo solo giocare un po' e divertirmi a trovare qualcosa di esteticamente simile, provando a capire se riesco a farle suonare 'decentemente'. Sono molto pratico e pragmatico. Non credo nei miracoli e mi accontenterei di provarci un po'.

    I box che ho visto, comunque, secondo me, c'entrano come i cavoli a merenda con i boz originali.

    Mi sono fatto mandare il disegno e le misure e mi hanno inviato il link che allego sotto ma le predisposizioni per gli altoparlanti non mi sembrano (ad occhio) le stesse delle Rogers e non ho idea nemmeno delle misure del volume del box se siano assimilabili a quelle delle Rogers (ma alla fine poco importa, l'importante e' trovare un mid-woofer che in qualche modo riesca a lavorare nel volume a disposizione ed un tweeter che si possa accoppiare. Faro' un po' di indagini. Se poi mi rendo conto che sono soldi e tempo buttati lascio perdere.

    http://www.g4dcv.co.uk/ls35a/pics/35abaffle.pdf

  6. #6
    Bene, è già molto se hai reperito il disegno del baffle.

    Credo che qualcosa puoi fare, soprattutto con propositi di buon senso.

    Mi sembra sia molto simile al progetto originale. Infatti il tweeter è montato in maniera classica, mentre il midwoofer "da dietro". Le quattro forature attorno al tweeter invece sono quelle che fisserebbero il crossover, con viti a vista sul frontale.
    Qui sotto forse capisci meglio:


    Tanto per cominciare riesco ad estrapolare che serve un midwoofer con fori di fissaggio posti su una circonferenza di diametro pari a 134.6 mm.
    La ricerca comincia da qui.....E NON SARA' FACILE.
    Ultima modifica di Daniele Pucciarelli; 04-01-2018 alle 22:22
    Daniele Pucciarelli - autocostruttore diffusori a radiazione diretta

  7. #7
    Citazione Originariamente Scritto da Daniele Pucciarelli Visualizza Messaggio
    Bene, è già molto se hai reperito il disegno del baffle.

    Credo che qualcosa puoi fare, soprattutto con propositi di buon senso.

    Mi sembra sia molto simile al progetto originale. Infatti il tweeter è montato in maniera classica, mentre il midwoofer "da dietro". Le quattro forature attorno al tweeter invece sono quelle che fisserebbero il crossover, con viti a vista sul frontale.
    Qui sotto forse capisci meglio:


    Tanto per cominciare riesco ad estrapolare che serve un midwoofer con fori di fissaggio posti su una circonferenza di diametro pari a 134.6 mm.
    La ricerca comincia da qui.....E NON SARA' FACILE.
    Il midwoofer lo si trova anche in giro, il problema e' che l'originale (se non mi sbaglio era un Kef B110 in due versioni, la prima versione e' stata poi sostituita, a quanto ho letto in rete, con una nuova versione per ovviare a problemi di durata della sospensione in Foam del primo modello). La prima versione dei diffusori, a quanto ho letto in rete, mi pare avesse impedenza da 15 ohm mentre la versione successiva da 11 ohm (in seguito ad alcune variazioni del filtro per ri-adeguare il nuovo componente). Di Kef in rete se ne trovano, ma sono tutti usati (e costosi, considerando il fatto che siano usati e che potrebbero essere stati ritamponati con la sostituzione della sospensione e tutto quello che ne consegue a livello di parametri che potrebbero non essere piu' identici al progetto originale)

    In giro, facendo una ricerca, ho visto che esiste un modello cinese, il monacor SPH-130 che, se ho capito, ha alcuni parametri molto simili al Kef originale per quanto riguarda FS, QTS e QES, ma ha anche alcune variazioni seppur minime a livello di volume equivalente, vas, che lo farebbe lavorare meglio in un volume leggermente maggiore (ovviamente non puo' essere identico al Kef, visto che non e' il componente originale ma un 'clone' cinese di prezzo relativamente basso).

    In rete ho trovato diversi progetti fatti con componenti monacor (nuovi) o con Kef originali (ovviamente usati).

    Per ora mi sto documentando.

    Una soluzione potrebbe essere quella di seguire uno di questi progetti, un'altra soluzione (piu' originale, divertente ed interessante) potrebbe essere quella di rifarle totalmente (ma credo che sarei un po' troppo presuntuoso, rischiando di combiare pasticci a livello sonoro), anche se l'idea e' molto piu' interessante e divertente.

    Una idea potrebbe essere quella di comprarmi il mobile, misurarlo direttamente, calcolare il volume esatto e poi cercare un mid-woofer che lavori bene nel volume effettivo a disposizione e da qui trovare un tweeter adeguato.

    Diciamo che in questa fase sto cercando di approfondire meglio l'argomento, per evitare di buttare inutilmente dei soldi con il rischio di sbagliare.

  8. #8
    Un momento, io escludevo a priori l'utilizzo dei B110 originali o "replacement". Che costano un discreto sbotto. E poi che te frega? Vuoi replicare davvero una LS3/5A originale, o vuoi fare qualcosa di ben funzionante e di relativa poca spesa?
    A meno che non trovi roba vecchia e strausata.....

    Gli SPH130 non dichiarano il "bolt circle diameter" che deve risultare di 134.6mm
    Sai per certo che ha questa misura? Altrimenti devi rifare il baffle, ma a questo punto PRIMA scegli il midwoofer e poi fai la foratura.....

    Del litraggio "esatto" fregatene. Nel senso che puoi prevederlo in maniera sufficiente al fine di prevedere in linea di massima il comportamento del woofer che ci monterai... L'importante è non sbagliare il litraggio del 30%, tanto per essere chiari....
    Che poi il vero problema sarà il crossover.
    Ultima modifica di Daniele Pucciarelli; 04-01-2018 alle 23:37
    Daniele Pucciarelli - autocostruttore diffusori a radiazione diretta

  9. #9
    Dal punto di vista del montaggio meccanico, potrebbe essere valido il Monacor SPH135/AD
    https://www.monacor.com/products/com...rs/sph-135-ad/

    Lo notavo qui (conosci il giapponese?? )
    http://jf1ifx.hatenablog.com/entry/2016/04/03/234729
    Daniele Pucciarelli - autocostruttore diffusori a radiazione diretta

  10. #10
    Qui si dice che è un "replacement" del B110.
    https://willys-hifi.com/products/mon...rnative-ls3-5a

    A questo punto, per sicurezza/conferma, bisognerebbe chiedere direttamente a Monacor quanto è il suo "bolt circle diameter". Prova e fammi sapere

    (PS: a livello di caratteristiche e parametri è anche adatto alla sospensione pneumatica....Molto simile al B110 anche per la scarsa dinamica: vedi xmax.....)
    Ultima modifica di Daniele Pucciarelli; 04-01-2018 alle 23:38
    Daniele Pucciarelli - autocostruttore diffusori a radiazione diretta

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